ARCHEOASTRONOMIART: ARCHEOASTRONOMIA E ARTE SI FONDONO IN UN CORSO ALLO STUDIO D'ARTE DEFENDI CINZIA IN VIALE ORTLES 82, A MILANO.

Lo "Studio d'Arte Defendi Cinzia" organizza un corso base di Archeoastronomia unito all'Arte: la nuova Scienza delle Stelle e del Pietre. Saranno offerti elementi facili per approcciarsi alla conoscenza del Cosmo e, dato che l'Archeoastronomia è la combinazione di studi astronomici e archeologici, si mostrerà (in modo innovativo e interessante) come i popoli antichi si orientavano con le Stelle, con i Pianeti e con la nostra fantastica Luna. Useremo il linguaggio dell'Arte con varie tecniche per provare a ristabilire meglio quel contatto con le Conoscenze e le Tradizioni dei popoli antichi che si stanno dissolvendo nel tempo. Siamo noi che recupereremo queste preziosissime Conoscenze ! Lo "Studio d'Arte Defendi Cinzia" propone il connubio di Pittura, Musica, Scultura per un'Arte immersiva, utilizzando i quattro elementi naturali: terra, acqua, aria e fuoco; ASTRO-ART: per esempio, si realizzeranno i "Cosmic Mandala Stones", ecc. Ma non solo! Anche la tecnologia, l'Archeoastronomia Digitale, ci aiuta a conoscere meglio e quindi utilizzeremo immagini dell'Universo per le nostre esplorazioni per conoscere alcune Costellazioni ecc., con programmi al Pc e App (da consultare sempre in ogni luogo) alla guida di Cinzia Defendi artista dell'Accademia di Belle Arti di Brera, ricercatrice, segue gli studi dell'astrofisico e archeoastronomo Prof. Adriano Gaspani (Osservatorio di Brera, INAF). Il CORSO È APERTO A TUTTI I BAMBINI, RAGAZZI/E (scuola media), RAGAZZI/E (scuola superiore), ADULTI, anche a chi non pensa di avere esperienze idonee in disegno o pittura. Il corso è a ciclo continuo, individuale o collettivo, con orari flessibili e programmabili. La FREQUENZA di ogni incontro è prevista settimanale (o a richiesta), organizzata su 2 ore DALLA SECONDA META' DI SETTEMBRE 2021 Le ATTIVITÀ si svolgono dal lunedì al sabato e nel rispetto delle disposizioni ministeriali Anti-Covid sul distanziamento fisico. L'ambiente è sereno volto alla ricerca di un benessere psicofisico personale e il tutto è predisposto all'incontro amichevole e alla ricerca artistica. SI ORGANIZZANO WORKSHOP A TEMA.

IMMERSIONE IN UNO SPAZIO-ARTE CON IL TUO GRUPPO DI AMICI PER STARE SERENI IN COMPAGNIA.

Lo Studio d'Arte Defendi Cinzia, in via Ortles n° 82 a Milano, vi accoglie con un ventaglio di proposte e di attività creative, per-Corsi immersivi di musica/colore. Immersione in un spazio-arte con le Nuove Tecnologie al servizio dell'Arte. Qui si dipingerà, ma al termine dell'opera il tuo dipinto sarà arricchito dalla Realtà Aumentata per sovrapporre un ulteriore messaggio. Qui si potranno fare esperienze artistiche guidate e vivere tempo dedicato a se stessi, individuale o anche in compagnia dei vostri amici, con un programma personalizzato e concordato, ma molto flessibile in base alle esigenze. Attività artistiche per il benessere psicofisico e la ricerca personale.

ATTIVITA' CREATIVE PROPOSTE ALLO STUDIO D'ARTE DEFENDI CINZIA

Presso il NUOVO ATELIER STUDIO D'ARTE trovate lo spazio dove potete coltivare i vostri hobby: pittura su tela, vetro, porcellana e ceramica, tessuto e altri supporti; non solo pittura, ma per esempio musica con lezioni di pianoforte e chitarra da compagnia, basic per tutti. Si potranno costituire anche piccolo gruppi di musica d'insieme. Ma non è finita qui, perchè ci sono tantissimi corsi in programma che vi comunicherò prossimamente. Questo nuovo studio d'arte offre anche un'ampia sala laboratorio per attività creative di vario genere. Da poco è stato aperto uno spazio espositivo dove lavorare in condivisione e dove poter organizzare mostre ed eventi, avendo la possibilità di esporre le vostre opere secondo un calendario concordato in sede. Ogni primo incontro è sempre gratuito, per presentarsi e conoscere l'ambiente, concordare gli intenti, stabilire cosa si vuole fare, scegliere i corsi più idonei per i propri gusti e desideri, il tutto finalizzato all'orientamento artistico e al benessere psicofisico. Facendo arte si sta meglio ... e si sta insieme, in compagnia, serenamente! Venite a visitare il laboratorio, situato in viale Ortles, 82, 20139 Milano, prenotando con me un primo incontro senza impegno, SCRIVENDO NEI MESSAGGI qui al n° 329 5954901.

STUDIO D'ARTE DEFENDI CINZIA: RESPIRARE ARTE PER VIVERE MEGLIO !

Abbiamo bisogno di Arte, RESPIRARE ARTE PER VIVERE MEGLIO ! Dopo il periodo tremendo che abbiamo vissuto tutti, ora in questi mesi difficili e ancora pieni di tensione, abbiamo proprio bisogno di respirare serenità con l'aiuto dell'Arte. E per questo che riapro lo spazio / gallery al pubblico, sempre seguendo le norme ministeriali Anti Covid riguardo al distanziamento fisico. Presso il NUOVO ATELIER "STUDIO D'ARTE DEFENDI CINZIA" trovate lo spazio dove potete coltivare i vostri hobby: pittura su tela, vetro, porcellana e ceramica, tessuto e altri supporti; non solo pittura, ma per esempio musica con lezioni di pianoforte e chitarra da compagnia, basic per tutti. Si potranno costituire anche piccolo gruppi di musica d'insieme. Ma non è finita qui, perchè ci sono tantissimi corsi in programma che vi comunicherò prossimamente. Questo nuovo studio d'arte offre anche un'ampia sala laboratorio per attività creative di vario genere. Da poco è stato aperto uno spazio espositivo dove lavorare in condivisione e dove poter organizzare mostre ed eventi, avendo la possibilità di esporre le vostre opere secondo un calendario concordato in sede.
Ogni primo incontro è sempre gratuito, per presentarsi e conoscere l'ambiente, concordare gli intenti, stabilire cosa si vuole fare, scegliere i corsi più idonei per i propri gusti e desideri, il tutto finalizzato all'orientamento artistico e al benessere psicofisico. Facendo arte si sta meglio ... e si sta insieme, in compagnia, serenamente! 
Venite a visitare il laboratorio, situato in viale Ortles, 82, 20139 Milano, prenotando con me un primo incontro senza impegno telefonando qui al 329 5954901.


BENVENUTI AL NUOVO ATELIER DI PITTURA E INCONTRI D'ARTE CON CINZIA DEFENDI

Presso il NUOVO ATELIER STUDIO D'ARTE trovate lo spazio dove potete coltivare i vostri hobby: pittura su tela, vetro, porcellana e ceramica, tessuto e altri supporti; non solo pittura, ma per esempio musica con lezioni di pianoforte e chitarra da compagnia, basic per tutti. Si potranno costituire anche piccolo gruppi di musica d'insieme. Ma non è finita qui, perchè ci sono tantissimi corsi in programma che vi comunicherò prossimamente. Questo nuovo studio d'arte offre anche un'ampia sala laboratorio per attività creative di vario genere. Da poco è stato aperto uno spazio espositivo dove lavorare in condivisione e dove poter organizzare mostre ed eventi, avendo la possibilità di esporre le vostre opere secondo un calendario concordato in sede.
Ogni primo incontro è sempre gratuito, per presentarsi e conoscere l'ambiente, concordare gli intenti, stabilire cosa si vuole fare, scegliere i corsi più idonei per i propri gusti e desideri, il tutto finalizzato all'orientamento artistico e al benessere psicofisico. Facendo arte si sta meglio ... e si sta insieme, in compagnia, serenamente! 
Venite a visitare il laboratorio, situato in viale Ortles, 82, 20139 Milano, prenotando con me un primo incontro senza impegno telefonando qui al 329 5954901.


NUOVI INCONTRI DI PITTURA, MUSICA E CREATIVITA' PER i CULTORI DELL'ARTE

Vi invito a un primo incontro gratuito nel nuovo studio d'arte per i cultori dell'arte.
Cercheremo subito di stabilire una relazione di lavoro creativo adatto alle vostre esigenze e benessere.
C'intenderemo di musica, sonorità e di pittura, abilità manuali e disegno, attività creative. 

Dovete solo prenotarvi a questo mio numero di telefono per accordarci meglio:  Cinzia 329 5954901
L'atelier d'arte è situato in viale Ortles, n°82  a Milano.



BENVENUTI AL NUOVO ATELIER DI PITTURA E CORSI D'ARTE DI CINZIA DEFENDI

Presso il NUOVO ATELIER STUDIO D'ARTE trovate lo spazio dove potete coltivare i vostri hobby: pittura su tela, vetro, porcellana e ceramica, tessuto e altri supporti; non solo pittura, ma per esempio musica con lezioni di pianoforte e chitarra da compagnia, basic per tutti. Si potranno costituire anche piccolo gruppi di musica d'insieme. Ma non è finita qui, perchè ci sono tantissimi corsi in programma che vi comunicherò prossimamente. Questo nuovo studio d'arte offre anche un'ampia sala laboratorio per attività creative di vario genere. Da poco è stato aperto uno spazio espositivo dove lavorare in condivisione e dove poter organizzare mostre ed eventi, avendo la possibilità di esporre le vostre opere secondo un calendario concordato in sede. Ogni primo incontro è sempre gratuito, per presentarsi e conoscere l'ambiente, concordare gli intenti, stabilire cosa si vuole fare, scegliere i corsi più idonei per i propri gusti e desideri, il tutto finalizzato all'orientamento artistico e al benessere psicofisico. Facendo arte si sta meglio ... e si sta insieme, in compagnia, serenamente! L'ATELIER SI TROVA IN VIALE ORTLES,N°82 (Metro Gialla: fermata BRENTA), zona corso Lodi. Venite a visitare il laboratorio, prenotando con me un primo incontro senza impegno telefonando qui al 329 5954901.

PORCELAIN PORTRAITS BY CINZIA DEFENDI - RITRATTI SU PORCELLANA

I satelliti che studiano le variazioni del campo magnetico terrestre | euronews, space

La direzione del campo magnetico del pianeta è completamente cambiata: il polo nord e il polo sud magnetico si sono trasformati da un emisfero all'altro Questo è successo centinaia di volte nella storia della Terra, ma è difficile sapere come questo può influire. per la vita ", ha detto Finlay. "Quindi è necessario esaminare tutti i componenti del campo magnetico." 
 I satelliti che studiano le variazioni del campo magnetico terrestre | euronews, space

ESPOSIZIONE PERMANENTE DI OPERE DIPINTE A MANO A M EMMEBAGNO A MILANO.

DA ANNI ESPONGO QUI LE MIE OPERE DIPINTE A MANO:
M EMMEBAGNO
M EMMEBAGNO SI TROVA IN VIA GIOVANNI DA MILANO, ANGOLO PIAZZA GUARDI,1, IN MILANO
M EMMEBAGNO è un punto vendita di arredo bagno e arredamento in genere.

PER VISITARE M EMMEBAGNO seguire gli orari di negozio.
(In auto "Senso unico": si entra da Piazza Susa).

M EMMEBAGNO NELLA VETRINA VIRTUALE DI CINZIA DEFENDI SU FACEBOOK

LE PIASTRELLE DIPINTE di Cinzia Defendi Guerrini.


Le piastrelle di ceramica esistono da moltissimi anni e ci saranno sicuramente in giro per tanti anni ancora.
Le piastrelle sono state progettate dall'uomo circa quattromila anni fa.
Anche molto tempo fa, l'uomo utilizzava le piastrelle per abbellire i propri spazi di vita, nonché per utilizzarle per costruire parti funzionali.


THE PAINTED TILES by Cinzia Defendi GUERRINI.
Tile Art.
Ceramic tiles have been around for many years and it will certainly be around for many more years to come. Ceramic tiles have been designed by people since about four thousand years ago. The people who once lived that long ago used them for beautifying their living spaces as well as using them for functional building parts.
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CINZIA DEFENDI espone i suoi dipinti dedicati al BOXER: "Boxer paintings by Cinzia Defendi Guerrini" for ATIBOX 2011 - WORLD BOXER SHOW 2011

L’Esposizione Atibox rappresenta il più importante momento d’incontro di tutti coloro che a vario modo sono legati al Boxer: Vi invito pertanto al mio STAND dove esporrò tutti i miei dipinti dedicati esclusivamente ai Boxers
Potrete trovare dipinti originali, unici ed esclusivi su vari tipi di supporti: dalle magliette agli orologi, dalla porcellana agli asciugamani, gioielli di alto artigianato, ecc.... e BOXER DIPINTI ANCHE SUGLI ACCESSORI BAGNO E LAVABI, COORDINATI AGLI ASCIUGAMANI SEMPRE DIPINTI A MANO CON COLORI INDELEBILI E LAVABILI.
E' possibile commissionare su posto altri oggetti dipinti personalizzati con il ritratto del vostro amato Boxer.


LUOGO: nella splendida Villa Farsetti, in Via Roma,1
33036 SANTA MARIA DI SALA (VENEZIA)- ITALIA.
MAPS: LUOGO DELL'ESPOSIZIONE
INFO :ATIBOX 2011 - ITALIA
VIDEO su YOU TUBE: ATIBOX 2011- LOCATION - SANTA MARIA DI SALA

Per intanto ... potete visionare i links qui sotto riportati:
SU FACEBOOK: ATIBOX 2011 - BOXER PAINTING BY CINZIA DEFENDI GUERRINI
SU FACEBOOK: LA VETRINA DEI BOXER DIPINTI - MY BOXER PAINTINGS
MY BLOG : I BOXER DIPINTI DI CINZIA DEFENDI
MY BLOG : ANIMALI DIPINTI di CINZIA DEFENDI ESPOSIZIONE PERMANENTE dei miei dipinti a MILANO al NEGOZIO M EMMEBAGNO:
SU FACEBOOK: M EMMEBAGNO NELLA VETRINA VIRTUALE DI CINZIA DEFENDI

ARTE DA ... PORTARE di Cinzia Defendi: borse dipinte a mano.

Prima scelgo la borsa da dipingere ... il modello, il formato, il colore, lo spazio per dipingere e già immagino il motivo:

Poi cerco il motivo definitivo e decido il colore adatto dipingendo direttamente sulla borsa a mano libera con un nuovissimo tipo di colori resistenti all'acqua (pioggia) e resistenti nel caso di sfregamento.
Ed ecco la nuova creazione:

Qui Farfalla stilizzata, tipo tatoo, colore blu su borsa bianca pitonata tipo bauletto.
UNA BORSA UNICA E PERSONALIZZATA !!!
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D I S P O N I B I L E

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UNA FARFALLA TATOO DIPINTA SU UNA BORSA PITONATA COLOR LILLA

Farfalla stilizzata, tipo tatoo, colore lilla scuro su borsa lilla pitonata tipo bauletto, box-bag.
Il colore che ho scelto è tinta monocromo lilla perchè il motivo della farfalla qui non deve risultare "invadente" essendo già importante il modello della borsetta.

Ho dipinto direttamente sulla borsa a mano libera con un nuovissimo tipo di colore resistente all'acqua (pioggia o pulizia) e resistenti nel caso di sfregamento.

DOVETE FARE UN REGALO ??? OPPURE COLLEZIONATE TUTTO SULLE FARFALLE ???
DISPONIBILE SUBITO !!! PRONTA PER LA SPEDIZIONE: BASTA TELEFONARE AL N° 02-70106847 E VI DIRO' COME FARE !!!

Ed ecco la nuova creazione:


Sul retro della borsa la farfalla è più grande e ben visibile:


UNA BORSA UNICA E PERSONALIZZATA !!!

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D I S P O N I B I L E
S U B I T O

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LA "NERINA" !!! RITRATTO DI UNA GATTA INDIMENTICABILE !!! (Cinzia Defendi)


Questa gattina con il suo affetto ha lasciato il segno nella Famiglia che la ospitava ... tanto che, quando all'improvviso mancò ... ci si accorse che serviva un bel RITRATTO per tener sempre quel suo musetto per casa.













Ed ecco che, studiando le foto un po' sfuocate, sono riuscita a immortalare quel suo sguardo dolce di gattina ...

UN BEL RITRATTO PUO' ANCHE .... RINCUORARE !!!

OMAGGIO PER 535° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI MICHELANGELO ( 6 marzo 1475 ): RITRATTO DELLA MADONNA DELLA "PIETA'"- SQUARE SHADERS DI CINZIA DEFENDI


Ecco il ritratto del volto della Madonna, della Pietà del Michelangelo, che ho dipinto a mano in Tecnica Square Shaders su piastra ovale di porcellana.



COSI' HO DIPINTO UN RITRATTO DELLA MADONNA IN SQUARE SHADERS SU PORCELLANA:

clicca sulle immagini per ingrandirle!

RIFLESSIONI E CONSIDERAZIONI INTORNO AL VOLTO DELLA MADONNA DELLA "PIETA'":
-si osservi: la Vergine ha il capo abbassato e non volge gli occhi al pubblico.
-il volto non esprime sofferenza o dolore ... ma rassegnazione; non è annientato dal dolore ma appare consapevole, pienamente conscio del compiersi di un destino inevitabile e annunciato.
-la perfezione di questa posa e del volto rassegnato della Vergine esprime il superamento delle fattezze terrene e il raggiungimento della bellezza ideale (ricordiamoci che Ella sapeva da tempo che il Figlio Suo doveva morire per poi risorgere) quindi un dolore vissuto da tempo.
-il fatto che la Madonna abbia un volto molto giovane ha suscitato non poco scalpore all'epoca e ha lasciato spazio a diverse interpretazioni, una delle quali è suggerita dalle parole dello stesso Michelangelo al suo biografo Ascanio Condivi: "La castità, la santità e l'incorruzione preservano la giovinezza".
-osservando l'estrema giovinezza della madre, in confronto al figlio, si può pensare che Michelangelo, sottolineando la castità di Lei, volesse simboleggiare la Sua purezza, con la Sua Eterna giovinezza.
-oppure potrebbe essere soltando un gesto di estrema devozione alla Madonna, Madre di Dio, che Michelangelo Le offre dovendo esaltarla in un'opera: raffigurare la Madre di Dio Bellissima, giovane e rassegnata nel Suo immenso Amore, togliendoLe anche la bruttura di un viso sofferente e straziato dal dolore di una madre che perde un figlio.

La perfezione di questo volto della Vergine mi ha indotto a studiarne i tratti dipingendo su porcellana in tecnica Square Shaders accarezzandone i lineamenti che il Grande Maestro decise di eseguire.
Non so se ho reso l'idea con le parole, ma sono pensieri delicati e sfuggevoli che si rincorrono nella mente di ogni artista ... considerazioni che sono importanti per raggiungere il massimo nella realizzazione di un'opera ....

IDEE PER IL BAGNO DIPINTE A MANO SU PORCELLANA:



Può essere una idea per firmare con il nome di un Hotel tutto ciò che circonda un cliente ,oppure riportare il logo su tutta l’oggettistica di un luogo prestigioso e particolare, e ancora sottolineare il tema di un agriturismo o altro per dare più valore all’esperienza che si sta compiendo.

Comunque il “dipinto a mano” di Cinzia Defendi, in un bagno o in una cucina, dà quel tocco di personalità al luogo dove si vive o dove si ospita per rendere tutto più accogliente e distinto.
Distinto e personale perché così non è fatto “in serie”, ma è proprio il “nostro” come lo vogliamo noi e come desideriamo viverci.
Avendo un bagno o cucina con dipinti a mano personalizzati saremo sempre coccolati nelle
immagini che ci piacciono perché le abbiamo scelte e ci dicono sempre qualcosa di importante e particolare. Ad esempio, una coppia di persone che hanno un tema in comune potranno ritrovare,
nel loro bagno o cucina, le immagini decorate: un viaggio di nozze con figure e colori del luogo riportati ovunque su oggetti e piastrelle, la passione per un particolare fiore, o semplicemente un colore che esprima il loro amore…in questo modo si firmerà nel tempo cose importanti.
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LA PIETA' DEL MICHELANGELO: STUDIO PER IL RITRATTO DELLA MADONNA DI CINZIA DEFENDI.

SUBLIME !!!

La Pietà è l'opera più ammirata in assoluto, nella Basilica di San Pietro, che è anche uno dei più grandi "contenitori" di opere d'arte di tutta la terra.

OSSERVIAMO I MERAVIGLIOSI DETTAGLI !!!


COSI' HO DIPINTO UN RITRATTO DELLA MADONNA IN SQUARE SHADERS SU PORCELLANA:

clicca sull'immagine per ingrandire!


RIFLESSIONI E CONSIDERAZIONI INTORNO AL VOLTO DELLA MADONNA DELLA "PIETA'":
-si osservi: la Vergine ha il capo abbassato e non volge gli occhi al pubblico.
-il volto non esprime sofferenza o dolore ... ma rassegnazione; non è annientato dal dolore ma appare consapevole, pienamente conscio del compiersi di un destino inevitabile e annunciato.
-la perfezione di questa posa e del volto rassegnato della Vergine esprime il superamento delle fattezze terrene e il raggiungimento della bellezza ideale (ricordiamoci che Ella sapeva da tempo che il Figlio Suo doveva morire per poi risorgere) quindi un dolore vissuto da tempo.
-il fatto che la Madonna abbia un volto molto giovane ha suscitato non poco scalpore all'epoca e ha lasciato spazio a diverse interpretazioni, una delle quali è suggerita dalle parole dello stesso Michelangelo al suo biografo Ascanio Condivi: "La castità, la santità e l'incorruzione preservano la giovinezza".
-osservando l'estrema giovinezza della madre, in confronto al figlio, si può pensare che Michelangelo, sottolineando la castità di Lei, volesse simboleggiare la Sua purezza, con la Sua Eterna giovinezza.
-oppure potrebbe essere soltando un gesto di estrema devozione alla Madonna, Madre di Dio, che Michelangelo Le offre dovendo esaltarla in un'opera: raffigurare la Madre di Dio Bellissima, giovane e rassegnata nel Suo immenso Amore, togliendoLe anche la bruttura di un viso sofferente e straziato dal dolore di una madre che perde un figlio.

La perfezione di questo volto della Vergine mi ha indotto a studiarne i tratti dipingendo su porcellana in tecnica Square Shaders accarezzandone i lineamenti che il Grande Maestro decise.
Non so se ho reso l'idea con le parole, ma sono pensieri delicati e sfuggevoli che si rincorrono nella mente di ogni artista ... considerazioni che sono importanti per raggiungere il massimo nella realizzazione di un'opera ....


E ORA LE INFORMAZIONI SULL'OPERA:
Michelangelo, a 22 anni, realizza una Pietà marmorea per la Chiesa di Santa Petronilla a Roma su commissione del cardinale francese Jean Bilhères de Lagraulas.
La realizza fra il 1498 e il 1499, anche se sembra si sia procurato il marmo ( di Carrara) già nel 1497.
La scultura è alta 174 cm, larga 195 cm e profonda 69 cm. Infatti questa poca profondità ci dice che questa scultura è pensata per essere vista frontalmente, se infatti la si osserva di lato si noterà che è schiacciata, compressa, anche solo spostandosi di poco dal centro si perdono particolari ( come la definizione della muscolatura, i panneggi, ecc.) importantissimi.
Il dinamismo e la morbidezza delle linee, la resa plastica delle forme corporee e delle pieghe di tessuti, fanno della scultura uno dei capolavori del genio michelangiolesco.

La figura rappresenta la Madonna che tiene sulle ginocchia il figlio appena deposto dalla croce. Maria in quest'Opera è «l’archetipo della donna che è creatrice della vita e insieme custode della morte» (C. de Tolnay).
La Vergine ha il capo abbassato e non volge gli occhi al pubblico;essa sorregge il figlio con la mano destra sotto il braccio di lui lasciato andare; nelle mani di Gesù sono perfettamente visibili i buchi della croce.

La pietà non narra il dolore della madre, non mostra lo strazio del corpo martoriato di Cristo: l'una e l'altro, la vita e la morte, riuniti insieme, raggiungendo la “perfezione” divina. Si spiega così la forma piramidale che, dalla larghezza della base salendo a spirale, conduce al vertice, quindi all'unità, nella testa della Vergine.
Lo spessore relativamente piccolo, rispetto alla larghezza e all'altezza, significa che lo spettatore è costretto a percepire il gruppo statuario come un rilievo addossato a un piano ideale di fondo. Il punto di vista di Michelangelo, è sempre, perciò, uno solo: quello frontale.
Le pieghe sovrabbondanti della veste, hanno lo scopo di far risaltare maggiormente, per contrasto, la bellezza, la ricercatezza alessandrina del corpo nudo, e di dare un senso avvolgente a tutta la composizione. Questo ampio panneggio della Madonna è in contrasto con il corpo levigato di Gesù. La perfezione di questo e del volto rassegnato della Vergine esprime il superamento delle fattezze terrene e il raggiungimento della bellezza ideale.
Perciò, a chi gli faceva osservare l'estrema giovinezza della madre, in confronto al figlio, Michelangelo poteva replicare di aver voluto rendere la castità di lei. Nella Pietà non vi è edonismo, cioè la bellezza goduta di se per se stessa; vi è invece il senso più profondo del neoplatonismo e del classicismo fiorentino: l'idea è compiutamente espressa, le forme sono perciò totalmente finite.
L'estrema levigatezza della superficie marmorea conferisce un effetto mimetico straordinario, paragonato da Vasari ad un miracolo.

I due personaggi principali (Cristo e la Madonna) sono estremamente levigati, a differenza del basamento, che risulta essere scolpito piuttosto grossolanamente. È in dubbio se Michelangelo abbia lasciato il basamento abbozzato per sua volontà oppure no, ma la tesi più accreditata è che lo abbia fatto di proposito, per esaltare ancor di più la divinità del Cristo e la santità della Madonna, e segnare una netta divisione tra umanità (terrena) e divinità.

Il corpo di Gesù, splendidamente scolpito nel marmo lucido, appare talmente morbido e fluente da fare comprendere che è appena morto, quasi ancora pervaso dal sangue dentro le vene, come un ultimo anelito di sfuggevole vita, la posizione delle braccia e delle gambe esprime appieno questo concetto di trapasso ideale. Il corpo è risanato dal supplizio subito, quasi che le sue ferite si fossero riemarginate miracolosamente per celebrare una nuova nascita interiore. Solo un graffio, sul pettosolo qualche insignificante ferita sugli arti,quasi a voler ridimensionale la crudeltà delle atrocità subite riconducendole in un pensiero più ampio di redenzione e resurrezione, in un concetto di umanismo intellettuale positivo e sacralmente solenne.
Il volto di Cristo è, come il corpo, bellissimo e rilassato, tanto da sembrare addormentato, è sereno. Lui ha perdonato. Lui ha compiuto il destino per cui ha vissuto tutta la vita.
Maria non guarda il volto del figlio, o il suo corpo esanime. Maria abbassa lo sguardo e guarda dentro di se, ripensando forse alla loro vita.

La struttura è visibilmente piramidale, con la veste della Madre che si allarga verso il basamento e le gambe divaricate per meglio armonizzare con essa il corpo orizzontale del Cristo. Il raccordo tra la verticalità della Madonna e l'orizzontalità del figlio viene dato dal panneggio che permette il passaggio fluido e armonizzato, è infatti un panneggio sinuoso, fluido con effetti traslucidi.

L'abito sovrabbondante e il sudario contribuiscono a fornire una solida piattaforma al complesso scultoreo.

La loro posizione riprende l'iconografia nordica della Pietà (ossia adottata per prima dagli artisti fiamminghi), prevedente la Madonna anziana con in grembo il Figlio, ma variando da esse, Michelangelo la rappresenta estremamente giovane, quasi più del figlio, a simboleggiare la sua purezza, la sua eterna giovinezza.

Si dice che Michelangelo non avesse un buon carattere, perciò quando fu esposta la Pietà al pubblico, si mischiò fra la folla per udirne i commenti. Molte erano le voci, sia che la statua fosse di natura antica (Michelangelo infatti era un ottimo falsario di statue antiche del mondo classico), sia che fosse un'opera nordica, ma nessuna elogiava il suo lavoro. Così l'autore, infastidito dalle voci, decise di firmarla lungo la cintura che tiene la veste ("Angelus Bonarotus Florentinus faciebat"). È l'unica opera di Michelangelo firmata.

La Pietà è raffinatamente levigata e perfetta sotto l’aspetto formale nella sua pacata espressione di raccolto dolore. È un dolore composto, intimo, espresso dal dolce volto della Vergine, che indica insieme alla compassione verso il Figlio morto la rassegnazione alla volontà divina. È l’unica opera firmata di Michelangelo, firma che testimonia la contentezza per il risultato raggiunto con amorosa fatica e la consapevolezza di essere il primo scultore di Roma (e del mondo). La “giovinezza” del volto della Vergine nei confronti della maturità del Figlio ha una spiegazione teologica in quanto simbolo dell’immacolatezza della Madre di Dio non corrotta da peccato alcuno.



Altre interpretazioni:
È possibile riconoscere sulla destra la mano della Madonna che sembra mostrare il figlio morto ai presenti.

Le Madonne in genere raffigurate da Michelangelo sono prive del sorriso e della naturale tenerezza verso il figlio. Hanno un volto serio, meditabondo e muto. Può darsi che ciò sia dipeso dal fatto che l’artista, rimasto orfano di madre in giovane età, abbia molto sofferto.
Michelangelo Buonarrotti, nato il 6 marzo 1475 a Caprese nel Casentino, secondo di cinque fratelli, fu dato in balia alla moglie di uno scalpellino di Settignano. Sua madre Francesca morì nel 1481. Suo padre Ludovico presto si risposò e riprese il figlio a 11 anni.La precoce scomparsa della madre contribuì forse alla formazione del suo carattere serio e malinconico e al suo modo di raffigurare la Madonna priva di tenerezza materna verso il Bambino Gesù, tenerezza che egli non aveva potuto sperimentare nella sua infanzia. Nelle sue Madonne infatti la madre ha un volto serio, meditabondo e muto (come nella Pietà), non stabilisce un rapporto affettuoso col figlio, manca un qualsiasi accenno al sorriso, il suo sguardo è distante e lontano.


Michelangelo inoltre non vuole rappresentare la scena con lo scopo di narrare un episodio (la morte di Cristo) ma è principalmente interessato all'aspetto simbolico della totalità: Maria è rappresentata giovane come quando concepì Cristo, e con il gesto dimostrativo della mano sinistra pare dire al fedele che ciò che aveva previsto (la morte di suo figlio) si è avverato.

Il tema deve essere interpretato in chiave teologica. Cristo non è solo il figlio morto di una madre che lo contempla straziata, ma il corpo eucaristico che si offre ai fedeli durante la Santa Messa: la salda e monumentale figura di Maria rappresenta
la Chiesa e le sue ginocchia sono l’altare su cui si compie il sacrificio. Sul corpo di Cristo, dalla classica bellezza, non vi è alcuna traccia della sofferenza patita: questo dato, insieme ai delicati lineamenti della Madre, che non sono quelli di una
donna ormai avanti con gli anni (la sua perenne giovinezza è quella della Chiesa che continuamente si rinnova), sembrano rimandare a una dimensione senza tempo, in cui eternamente si ripete la morte e la resurrezione del Cristo, che sono stati lo strumento della salvezza dell’uomo.

«La Pietà consacrò la fama di Michelangelo, imponendolo senza rivali sulla scena artistica italiana. […]

La Pietà è l'opera più ammirata in assoluto, nella Basilica di San Pietro, che pure è uno dei più grandi contenitori di opere d'arte di tutta la terra.

I MIEI RITRATTI DI ANIMALI

LA VETRINA VIRTUALE di CINZIA DEFENDI GUERRINI's Fan Box